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Il
vino
Il
fiore all'occhiello di questa terra è sicuramente il Vino
Nobile di Montepulciano, tra i migliori "rossi" italiani.
La produzione di questo, non a caso Nobile vino, ha origini
antiche.
La viticoltura, infatti, ha sempre avuto il primo posto nell'economia
di Montepulciano, grazie alla bontà dei suoi terreni collinari,
al microclima particolarmente favorevole e all'operosità dei
vignaioli.
Il Repetti, nel suo "Dizionario storico e geografico della
Toscana", fa menzione di un documento del 1350 in cui si stabiliscono
le clausole per il commercio e l'esportazione del vino di
Montepulciano.
Nel
1549 Sante Lancerio, capo cantiniere di papa Paolo III Farnese,
decantò l'alta qualità del vino di Montepulciano definendolo
"vino perfectissimo".
Il "poeta" Francesco Redi, nel suo ditirambo "Bacco in Toscana"
del 1685, conclude dicendo: "Montepulciano d'ogni vino è re".
Per saperne di più su quest'opera, clicca
qui.
La zona di produzione del Vino Nobile di Montepulciano, è
ristretta ai confini del Comune stesso - escludendo la parte
pianeggiante della Valdichiana - ed è inoltre limitata a quei
terreni compresi tra i 250 ed i 600 metri d'altitudine. La
modernità dei criteri di coltivazione e selezione delle uve
e gli antichi "segreti" dei mastri cantinieri, danno vita
ad un vino dalle eccellenti qualità.
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